Assegnato l´ultimo riconoscimento in palio. Rec, sai cosa ascolti. Certificato di qualità firmato Derozer

Assegnato l´ultimo riconoscimento in palio. Rec, sai cosa ascolti. Certificato di qualità firmato Derozer

13.07.2014

Stefano Rossi
VICENZA
Ultimo riconoscimento in palio per Vicenz@NetMusic 2014: il “Premio Giornale di Vicenza” è stato assegnato da Seby dei Derozer alla formazione dei Rec, che ha colpito per l´energia e la freschezza della proposta il cantante della punk band vicentina, famosa in tutta Europa e nel mondo. Una scelta che non è stata facile, perché anche quest´anno a Vicenz@NetMusic si sono iscritti musicisti e gruppi notevoli, sia dal punto di vista compositivo che esecutivo. A testimonianza di tutto questo ci sono stati i live al Bar Smeraldo di Campo Marzo (dove ricordiamo si terrà giovedì prossimo, 17 luglio, la festa di premiazione della rassegna) nel corso dei quali ogni finalista ha potuto mostrare dal vivo le proprie potenzialità.
Band giovane (è nata nel 2012) i Rec hanno però le idee abbastanza chiare sulla loro musica. E proprio questo ha colpito Seby, che ha motivato ben chiaramente la propria scelta: “La ricerca della propria identità per una band è uno dei fattori predominanti nella determinazione del loro futuro. Troppe band infatti, tralasciano questo fattore appiattendosi allo stile delle loro “muse ispiratrici”. I Rec hanno a mio avviso già intrapreso questo tortuoso e difficile viaggio alla ricerca della propria identità – continua il musicista -. Lo si sente dalla ricerca dei suoni, delle melodie e dalla cura nella composizione delle basi e dalla scrittura dei testi. Il cantato in italiano è un altro connotato importante di maturità. Il percorso per questo quartetto di ragazzi è ancora lungo, ma il piglio è quello giusto. Se continueranno su questa strada – conclude - i risultati non tarderanno ad arrivare”.
Nati come evoluzione dei Capitolo Zero, hanno iniziato in acustico, ma sono ben presto tornati all´elettrico, registrando un album nel 2013 dal titolo “Il tuo domani” che è uscito nel febbraio scorso. Del disco fa parte anche quella “L´ombra” che hanno presentato a Vicenz@NetMusic quest´anno. La formazione è composta da Simone Cardin alla batteria, Marco Veronese al basso, Elia Ferron alla chitarra e voce, e Riccardo Nardon alla chitarra, voce e tastiera.
Anche se definiscono la propria musica “pop rock”, sono evidentissime – soprattutto dal vivo – le sfumature new punk nelle loro canzoni. Nel corso del live al Bar Smeraldo, ai primi di maggio (a proposito, serata fortunata, che divisero con i Reese vincitori del “Premio SchioLife”...) eseguirono un repertorio di canzoni proprie, tra ballate tranquille e brani più tirati. Tra i brani più interessanti che avevano suonato quelli con i testi in italiano: “Basta così”, “Fuggi via”, “Vieni qui”, “Spiegami il domani” e “L´ombra”. Dopo la pubblicazione dell´album di esordio, i Rec continuano a scrivere nuovi pezzi inediti e a suonare per promuovere la loro musica in tutto il Veneto e non solo.
Grazie a questo riconoscimento da parte di Seby, avranno così la possibilità di mettere “nero su bianco” nuovamente la loro musica, con la registrazione che offre loro il Lost in Space Studio a corredo di questo premio.
Come abbiamo già detto in altre occasioni, non si tratta di un mero lavoro di incisione della propria musica, ma una sorta di mini-produzione, essendo Giulio Gatto esperto fonico ma anche arrangiatore, in grado di dare utili consigli su come migliorare la proposta musicale.
Appuntamento dunque giovedì prossimo a Bar Smeraldo, per una serata (aperta a tutti) dedicata alla musica vicentina, con il live acustico di Leonardo Buonaterra, vincitore di questa edizione.