Vicenz@NetMusic 2014. EnriChe, così brit ma così italiano. Merita un premio

Vicenz@NetMusic 2014. EnriChe, così brit ma così italiano. Merita un premio

30.06.2014

Stefano Rossi
VICENZA
Nuova sorpresa per i finalisti dell´edizione 2014 di Vicenz@NetMusic con l´assegnazione del “Premio Protocollo Zero”, che lo staff dello studio vicentino, da anni impegnato sul fronte della produzione musicale, ha deciso proprio in questi giorni di assegnare ad EnriChe, cantautore bassanese che proprio la sera del suo live al Bar Smeraldo di Vicenza ci aveva rivelato essere impegnato a realizzare il primo album ufficiale, autoprodotto, nel giro di qualche mese. Bene, così giocherà un ruolo fondamentale la registrazione dell´Ep nello studio Protocollo Zero e la sua successiva pubblicazione online sul portale Thisplay 2.0, etichetta digitale di Thisplay Music di cui sono partite da poco le prime produzioni importanti, come quella siglata con Primo & Tormento.
Claudio Corradini ed Enrico “Penta” Bulla, i due responsabili di Protocollo Zero, hanno colto le possibilità che il “brit pop italiano” di EnriChe possiede, come ben si è potuto ascoltare durante il suo live al Bar Smeraldo.
«Un progetto musicale, quello di EnriChe, che è già a buon punto, con una personalità già ben sviluppata e mai banale - hanno argomentato i due produttori -. Inoltre, è molto interessante il suo esperimento di portare in Italia uno stile musicale prettamente britannico: non sono solo i testi in italiano a renderlo più nostro, ma anche l´unione di sfumature a tratti più inglesi, a tratti più italiane. Molto, molto interessante e, soprattutto, assai personale, il che può portare a buoni risultati anche perché non assomiglia a nessuno».
E in effetti il progetto musicale di EnriChe, cantautore da diversi anni, è il risultato di diverse passioni musicali, anche l´impronta brit si sente chiaramente, come testimoniato da un paio di cover dei Depeche Mode che ha suonato durante il live allo Smeraldo. Dopo aver studiato sia jazz che classica, ha approfondito anche rock, ambient, grunge e, soprattutto, brit pop. A Vicenz@NetMusic ha presentato il brano “Sospesi noi”, accompagnato da Efrem Gaio alla chitarra, Chiara Sicilia alla batteria e Victor Ferdi al basso, con lui anche nel concerto.
Una delle caratteristiche più importanti di EnriChe, che valgono anche e soprattutto per un musicista, è la curiosità, che lo ha sempre portato a esplorare territori nuovi. Così ha spiegato la sua volontà di partecipare all´edizione di quest´anno di Vicenz@NetMusic: «Trovo che sia stimolante, a livello artistico, osservare il dialogo tra realtà musicali differenti e sono convinto ci sia un immenso bisogno di confronti costruttivi sia a livello artistico che nella vita di tutti i giorni».
D´altra parte, è probabilmente una delle motivazioni che hanno messo assieme anche due personalità apparentemente diverse come quelle di Claudio Corradini ed Enrico “Penta” Bulla. Il primo è un produttore di grande esperienza, che ha partecipato alla scena musicale italiana già dagli anni ´80 con nomi da Mango ai Righeira, collaborando anche con Franco Battiato e Giusto Pio, solo per citare alcuni esempi eclatanti; diverso il discorso per Penta, che nasce come musicista negli anni ´90 quando, giovanissimo, si aggiudica con i suoi Majestic-12 lo Student Sound Show (contest interistituti delle scuole vicentine). E partecipa all´edizione 2003 di Vicenz@NetMusic, per entrare poi man mano nell´ambiente della produzione guadagnando un´esperienza sempre più importante. E così le due personalità di Corradini e Penta si sono ben amalgamate e completate.