VICENZ@NETMUSIC. Stasera l´ultimo concerto si fa in tre Allo Smeraldo brilla il rock. I Nice to Know You recuperano la data saltata, poi spazio a My Dear Samantha e Thrust

VICENZ@NETMUSIC. Stasera l´ultimo concerto si fa in tre Allo Smeraldo brilla il rock. I Nice to Know You recuperano la data saltata, poi spazio a My Dear Samantha e Thrust

05.06.2014

VICENZA
Vicenz@NetMusic si appresta a tagliare un nuovo traguardo, con l´ultima serata dal vivo in programma oggi al Bar Smeraldo di Campo Marzo. Oltretutto, anziché due ci saranno tre concerti: a conferma della disponibilità di tutti i musicisti che si sono iscritti a questa edizione 2014, i My Dear Samantha e i Thrust hanno acconsentito di buon grado di lasciare l´apertura della serata ai Nice to Know You, che a causa di un´influenza non avevano potuto suonare domenica scorsa secondo il calendario. La serata, dunque, prevede l´apertura alle 20.30, con il concerto dei Nice to Know You; ci sarà poi quello dei My Dear Samantha e, infine, quello dei Thrust.
I Nice to Know You sono composti da Nicola Zordan alla voce, Giulio Panizzolo alla batteria, Matteo Concato alla chitarra e William Pieropan al basso; nascono nel 2011 e, dopo una gavetta a base di Red Hot Chili Peppers, Incubus, Jimi Hendrix, Prince, continuano a scrivere brani inediti. Nell´estate scorsa hanno registrato il primo EP di inediti, uscito poi a novembre, col titolo “Where Is Your Soul?”. La canzone di Vicenz@NetMusic si intitola “I´m your George”.
My Dear Samantha è una alternative rock band nata a settembre 2013, dall´unione di quattro musicisti provenienti da differenti band del Vicentino. Cominciano con le cover di diverse rock band internazionali, ma contemporaneamente iniziano a comporre brani propri arrivando ad ottenerne cinque, una delle quali, “Far away”, registrata in studio e presentata a Vicenz@NetMusic. La band è composta da Alberto Giovanni Pegoraro (chitarra/voce), Alessandro Angeletti (chitarra/voce), Pier Andrea Pellitteri (basso/voce) e Samuele Vignaga (batteria).
I Thrust hanno un po´ di esperienza in più. Propongono un etno-stoner di impatto, un rock potente ed esplorativo, legato alle prime sonorità heavy degli Anni Settanta, che a tratti è influenzato da melodie insolite e diverse. “Hamdulillah”, titolo del brano presentato a Vicenz@NetMusic 2014, è la storia dell´ultimo giorno di vita di Sidra, bambina palestinese nel campo profughi di Jobar, alla periferia di Damasco, morta durante un attentato e rimasta senza identità per due giorni. La band è composta da Dario Fontana (voce, mandolino), Simone Tosello (chitarra, cori), Gianpaolo Agostini (batteria), Guido Calchi Novati (chitarra), Marco Zanrosso (basso).S.R.