Menny canta l´impegno. Più melodia per Rigo. Due versioni moderne nell´ambito del cantautorato

Menny canta l´impegno. Più melodia per Rigo. Due versioni moderne nell´ambito del cantautorato

17.05.2014

VICENZA
I live di Vicenz@NetMusic 2014 abbassano il volume al Bar Smeraldo di Campo Marzo, con il concerto di due cantautori vicentini, giovedì in versione acustica. Menny e Filippo Rigo Duemenband: il primo in un ruolo “impegnato” soprattutto nei testi, il secondo “romantico”.
Luca Menini, in arte Menny, ha dimostrato un´interessante maturazione; il suo stile incrocia cantautorato italiano e statunitense, con una buona dose di personalità. Si comincia da quella “Casa nostra” presentata a Vicenz@NetMusic 2014, che acquista spessore dal vivo. Dal quotidiano all´ispirazione poetica: “La canzone d´amore di J. A. Prufrock” richiama l´omonimo componimento del poeta americano Eliot. Con “Piano di legno” ricorda il nonno e un regalo di fidanzamento, mentre “Una morte solitaria in garage” (già abbozzata lo scorso anno) ci riporta ai giorni della crisi. Malinconica anche “Italia”, Paese invischiato nel fango e incapace di uscirne. Lo spirito si risolleva con “L´avvelenata” di Francesco Guccini, dove nel finale riprende in mano il suo destino: “Ho tante cose/ ancora da raccontare/ per chi vuole ascoltare”. Un pezzo in inglese quasi in chiusura (“A breeze from Troy”) incrocia Ulisse e Penelope, poi gran finale con “Turbolenza”.
Decisamente più “impostato”, sia come voce che come testi, il repertorio di Filippo Rigo, che con Federico Gobetti al contrabbasso parte con due belle canzoni, ironiche e sognanti al punto giusto: “Il dandy e il ciambellano” e “Il domatore di gatti”.“Ebenezer Scrooge” richiama alla mente lo spirito del Natale. In equilibrio tra intimismo e mondo reale ecco arrivare “La ballata dei 99” e “Mondo inverso”; quest´ultimo brano, presentato a Vicenz@NetMusic 2014, dipinge una realtà che sembra davvero... poco reale. Ed ecco il finale con “La fisarmonica”. Siamo sempre nell´ambito del cantautorato, ma con un pizzico in più di ricercatezza musicale e melodica. S.R.