FABIO CARDULLO

FABIO CARDULLO



Guardarsi attorno, ascoltare, cercare di capire, la disponibilità silenziosa nei confronti della gente mi fa sfogare in musica quello che probabilmente dovrei riuscire ad esprimere meglio con le parole. Negli anni settanta l’eroina sviscerava i demoni musicali di chi cedeva alla tentazione di quell’esperienza tanto fatata quanto fatale, nel mio caso tutto ebbe inizio con la somministrazione di una flebo antidolorifica. Sepolte le pinze, tenaglie, capi reparto e legge di ohm mi sono dato anima e corpo alla musica in particolare quella d’autore senza disdegnare gli altri filoni o generi comunque indispensabili per realizzare le mie idee. Ho partecipato alla finale del Girofestival 2003 col brano Solo tu, all’ accademia della Canzone Italiana di Sanremo nel 2000 con il duo Galvanima, 3° classificato al festival Pop&Co 2004(tutta cacca). Recente collaborazione Live a Vicenza con la Band Bracco e i Giaguari. Suono tuttora, ma solo quando mi chiedono di farlo. La gente non ama sentirsi dire in faccia gli aspetti più scomodi e decadenti della propria vita sociale ma l’amore nei confronti di tutto e di tutti mi spinge a non restarmene zitto su certi argomenti, indossando così, senza ipocrisia, lo scomodo vestito del cantautore. La canzone “il topo nell’acqua” non è recente, si tratta di un pezzo del ’97 che allora suonavo con un gruppo di amici, i Flebo Stabile. Parla di guerra e dell’impressione che ho di tutti coloro che la giustificano. E’ un gioco di potere che ottiene consenso dalla gente, influenzata sfruttandone le debolezze esistenziali sia a livello nazionale che internazionale. In Italia, soprattutto al sud, une delle alternative alla disoccupazione è l’arruolamento nelle forze armate e anche questo fa parte dell’educazione civica di un paese. Personalmente considero l’evoluzione del mondo occidentale, cui appartengo, presuntuosa e prepotente nei confronti della razza umana e dell’intero pianeta ma sono convinto che esistano delle capacità umane molto più interessanti della guerra. Chi non ha bisogno di dimostrare niente, ha tutto ciò che serve per affrontare la vita senza paure nutrendosi di sentimenti ed energie che finora abbiamo rifiutato. Il segreto per arrivarci? E’ sepolto sotto la bomba che abbiamo appena sganciato! Niente paura.

Autori: Fabio Cardullo

Componenti: Fabio Cardullo, chitarra, piano e voce; Francesco Enea, batteria; Andrea Balasso, basso; Luca Moresco, trombone; Federico Pelle, pianoforte

Genere musicale: ROCK D'AUTORE

Provenienza: MONTECCHIO MAGGIORE

Sito web: http://www.vicenzanetmusic.it

Brano: FABIO CARDULLO - IL TOPO NELL'ACQUA - ascolta