ABSENTHIA

ABSENTHIA



Nel febbraio del 2005, dopo una lunga gavetta fatta di studi ed esperienze su varie band, nonostante le diverse provenienze artistiche che ci contraddistinguevano tutti e sei avevamo lo stesso desiderio di suonare assieme. Oggi questa diversità costituisce la nostra più bella virtù, che ci avvicina e ci rende inseparabili, e che ci permette di raggiungere risultati che profumano di sperimentale. L’ultimo nostro lavoro, che uscirà a settembre e si chiama “Tenebrae Vincunt”, è la continuazione di “In absentia lucis”, progetto che contiene molteplici tematiche e sviluppi, tra cui un “ri-arrangiamento” per teatro e balletto, ma il tutto incentrato su uno stesso filo conduttore, quello dell’antica Roma. Rappresenta il difficile tentativo di narrare, attraverso un’ambientazione storica di facciata, quello che di più contemporaneo la vita comporta, le problematiche sociali, le movenze umane. Storie di mondanità e di lussuria ubriacano l’inesorabilità del tempo e della malinconia, o conferiscono l’espressione atea della vita eterna al triste fascino della morte. Sonorità classiche e acustiche che si riversano nell’elettronica, disseminate di sfumature liriche e corali che vanno dall’italiano all’inglese, dal latino al greco, affiancando ballate campestri a ritmi progressivi molto più sostenuti. Questa è l’idea Absenthia, che attinge dall’ingegno dei più grandi cantautori, poeti e cantastorie, e ne fa umile dedica.

Autori: D'Aoconte

Componenti: Igor D'Aoconte , voce Alberto Saccozza, basso Massimiliano Piazzon, batteria Enrico Bau, tastiere Paolo Miotti, chitarra Ferruccio Caoduro, chitarra

Genere musicale: ROCK

Provenienza: VILLAVERLA

Sito web: http://www.absenthia.it

Brano: ABSENTHIA - SPARTACUS - ascolta